Private Woman: la mostra di Carla Mura racconta il Corpo delle Donne

Sguardi Altrove Film Festival omaggia il Corpo delle Donne insieme a Carla Mura e la mostra Private Woman, che vedrà 10 opere dell’artista cagliaritana in esposizione alla Galleria Vik di Milano in Via Silvio Pellico, 8 dal 15 al 30 marzo 2024, in concomitanza al festival.

Nella Galleria, situata a pochi passi dal Duomo, Mura esporrà la seconda delle sue serie di opere realizzate tramite l’utilizzo del filo di cotone: centrale sarà la riflessione sul corpo femminile, nella sua componente più intima.

Protagonista sarà infatti la vagina, la Pussy che dà anche il titolo ad alcune delle opere in mostra, simbolo non solo delle donne ma di tutte le battaglie e questioni legate al loro corpo.

 

Pussy di Carla Mura, una delle opere in esposizione dal 15 marzo alla Galleria Vik di Milano

 

Le opere parlano infatti alle discriminazioni di genere e alla violenza sulle donne in tutte le sue forme, da quella sessuale a quella fisica come ad esempio le pratiche delle spose bambine e delle infibulazioni genitali.

Per realizzare i pattern cromatici in mostra Mura ritorna all’intreccio dei fili di cotone, il materiale in cui ha trovato negli ultimi 20 anni la maturità artistica e il suo segno distintivo: tra i lavori più recenti la serie Problems Solving del 2021, ora esposta sul sito personale dell’artista.

L’uso del filo risulta ancora più significativo in questa nuova esposizione proprio per il legame storico tra la materia e la figura femminile: per secoli le donne hanno infatti lavorato il cotone non solo per crearne i filamenti ma anche per trovare in questi la propria indipendenza economica, rivendicando il loro spazio nel mondo. 

 

L’artista Carla Mura

Con questi fili l’artista ricostruisce la realtà dando vita ad un viaggio nell’inclusione, nella crescita personale e nella vicinanza tra persone, culture e popoli.

Come ricorda Carla Mura infatti, questi sono temi fondamentali che richiedono un’educazione urgente proprio per la loro diffusione così estesa, che interessa tutto il mondo e rende responsabili tutti noi della loro risoluzione categorica.

Appuntamento quindi alla Galleria Vik di Milano per questo prezioso momento di riflessione, nel quale l’artista si aprirà a spunti e osservazioni del pubblico per alimentare insieme un dialogo di vitale importanza.