13 marzo

VENERDÌ 13 marzo

UNIVERSITÀ IULM 6
Aula 146

Dalle 14.00
#Frameitalia
Concorso cinema italiano

IL FANTASMA CHE È IN ME
Michael Beltrami, Italia, Svizzera, 2025, 100’ – Anteprima
Un viaggio onirico, intimo e profondo, che attraversa vent’anni di immagini, sogni e domande. | A dreamlike journey, intimate and profound, spanning twenty years of images, dreams and questions.
In sala il regista.

GOING UNDERGROUND
Lisa Bosi, Italia, 2024, 80′ Anteprima milanese
L’evoluzione della musica italiana tra punk, italo disco e house, vissuta attraverso i Gaznevada. | The evolution of Italian music from punk to house, told through the story of Gaznevada.
In sala la regista.

Dalle 17.00
INCLUSION E DIVERSITY.
Voci altrove, parole che guardano.

Workshop di doppiaggio e audiodescrizione a cura di Laura Giordani, Membro del Collegio degli Esperti AIDAC.
Il workshop è organizzato con il supporto del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università IULM ed è aperto a tutti.

Dalle 18.00
#Frameitalia
Concorso cinema italiano

OLTRE LA PELLE
Alessandra Usai, Italia, Pakistan, Documentario, 2025, 51′ Anteprima milanese
Il chirurgo Bepi Losasso opera in Pakistan donne vittime di acido per restituire loro volto e dignità. | Surgeon Bepi Losasso operates on acid attack victims in Pakistan, restoring their faces and dignity through a long humanitarian mission.
In sala la regista e Isabella Fava.

PLAYING GOD
Matteo Burani, Italia, Francia, Animazione, 2024, 9’
A clay sculpture comes to life in the darkness of a laboratory, surrounded by mysterious creatures. | Una scultura d’argilla prende vita nell’oscurità di un laboratorio, circondata da misteriose creature.

LE BAMBINE
Valentina e Nicole Bertani, Italia, Svizzera, Fiction, 2025, 110 Anteprima milanese
Linda, 8 anni, ha una nonna ricca e una madre imprevedibile. Una commedia di ginocchia sbucciate e lividi sopra il cuore. | Eight-year-old Linda has a wealthy grandmother and a dangerous mother. A comedy of skinned knees and bruised hearts.

In sala le registe.

Presenta: Chiara Grizzaffi, ricercatrice in Film Studies, Iulm