#FrameItalia
#FrameItalia è la vetrina dedicata al cinema italiano, sia a regia femminile che maschile, che attraverso linguaggi e formati diversi propone una visione trasversale sui problemi più scottanti del nostro tempo.
La sezione presenterà 10 titoli, tra fiction e documentari.
Tutti i film in concorso

HO BISOGNO DI ME
di Stefano Filippi, Italia, 60’, documentario
Anteprima assoluta
Paola Valeria da bambina voleva fare l’attrice e la danzatrice. Suo malgrado si è ritrovata a capo dell’azienda di famiglia attiva nel settore petrolifero. Prima, in mezzo e dopo malattie, violenze, incidenti, visioni, imprese. Tutto per ritornare al punto di inizio e accorgersi che non vi è altro artefice (o carnefice) del proprio destino se non se stessi. Una storia, un viaggio, un atto psicomagico. Un gesto artistico per riprendere in mano i fili di un copione inceppatosi.Un’espressione di coraggio, un omaggio alla bellezza, un dono di sé per mostrare che un’altra narrazione, e azione, è possibile. Un pentagramma di volti, un’opera in 5 atti, un viaggio con 5 tappe .Come gli elementi–acqua, fuoco, terra, aria, etere–che fanno da filo allo sgranarsi della storia tra Italia, Grecia e oltre. Attraversando temi e archetipi universali, rinarrando la storia, dischiudendo talenti e passioni. Fino a spingersi con il proprio corpo in un nuovo orizzonte possibile.
In programma 22/10 ore 16 Anteo Palazzo del Cinema Sala Astra / online

IN THE IMAGE OF GOD
di Bianca Rondolino, Italia, 2020, 15’, documentario
Quarto nella sua famiglia a essere nato intersessuale, al Rabbino Levi alla nascita è stato assegnato il genere femminile e crescendo Levi si è sempre sentito malato e difettoso. “In the Image of God” racconta le sue difficoltà e la transizione. Oggi è rabbino e attivista della comunità LGBTQI+ e vive serenamente a Los Angeles con la moglie.
In programma 23/10 ore 21 Wanted Clan / online

IL TERRIBILE INGANNO
di Maria Arena, Italia, 2021, 106’, documentario
“Il terribile inganno” è il racconto in prima persona della regista Maria Arena, cinquantenne, moglie, madre e lavoratrice, che attraverso l’incontro con le odierne pratiche femministe del movimento “Non Una Di Meno” di Milano, fa un bilancio, a partire da sé, dell’essere donna oggi. Incuriosita dal primo “sciopero globale delle donne”, proclamato in tutto il mondo l’8 marzo 2017, Maria partecipa alla manifestazione milanese e decide di seguire il movimento, con la telecamera sempre al seguito, fino all’8 marzo 2020.
In programma 23/10 ore 21.30 Wanted Clan

FEARLESS – LA STORIA DI UNA RAGAZZA CHE NON HA PAURA DI NIENTE
di Giampiero Torello, Italia, 2021, 101’, fiction
ANTEPRIMA ITALIANA
Una ragazza esce di casa per una normale passeggiata in campagna, ma al ritorno sbaglia strada e si ritrova in luoghi completamente diversi dai suoi abituali. Dopo avere atteso invano i soccorsi su una costa deserta, decide di trovare da sé la strada per il ritorno, e inizia ad attraversare a piedi un territorio sconosciuto, sempre da sola, in paesaggi così spettacolari e insoliti da chiedersi se si trova ancora sul suo pianeta o altrove. Attraversa una immensa laguna, incontra esseri semiumani, supera diversi pericoli, vive un’esperienza quasi soprannaturale in un misterioso castello, per finire in un favoloso giardino, quasi un Giardino dell’Eden, che sembra volerla accogliere per l’eternità. Troverà la strada di casa? Sarà lei la stessa di prima, o tutto sarà molto diverso da quello che si aspettava?
In programma 24/10 ore 19 online

IL PINGUINO DI CARTA E ALTRE STORIE
di Valentina Arena, Italia, 2020, 79’, documentario
“Il Pinguino di carta e altre storie” è un lungometraggio sperimentale che mescola documentario e finzione, la cui ideazione è nata all’interno del percorso di arte partecipata Disordinaria. Una storia di finzione dalle direzioni inaspettate: le esperienze reali dei partecipanti si sono intrecciate alle vicende della sceneggiatura. Nello spazio di fiducia che si è creato, le persone si sono rivelate mondi complessi e sfaccettati, multiformi come la realtà stessa.
In programma 25/10 ore 21.30 online

EDDA DE CRINGIS – ALLEVATRICE ZOOTECNICA A RAVASCLETTO IN CARNIA
di Marco Singh, Italia, 2020, 07’16”, documentario
Edda De Crignis conduce da più di 40 anni la sua attività di allevatrice zootecnica nella sua azienda agricola a Ravascletto, un paese tra le montagne della Carnia nella regione Friuli Venezia Giulia. Me la ricordo fin da piccola lavorare duramente nei campi ed aiutare la sua numerosa famiglia, ma non ci eravamo mai incontrati per parlare e conoscerci meglio. Così un giorno durante una mia vacanza in questi luoghi, le ho chiesto se potevo andarla a trovare mentre pascolava le sue 70 mucche di razza grigio alpina, alle quali ha dato nomi originali e che ricorda perfettamente.
In programma 27/10 ore 20 online

GLI ANNI FOLLI DELLA VELOCITÀ
di Federica Biondi e Gabriele Ogiva, Italia, 2020, 50’, documentario
Un viaggio negli ambienti delle corse automobilistiche degli anni ’50. I piloti sembravano indifferenti al loro futuro, alla vita, alla morte, e questa indifferenza era la principale caratteristica della loro natura. In fondo avevano vinto la partita più importante, quella della guerra, quindi sfidare curve, salite e discese alla massima velocità non era ritenuto poi così rischioso. La velocità ce l’avevano nel sangue, come un sogno atavico dell’uomo. Erano incoscienti, ma proprio per questo considerati degli eroi. Il brivido della velocità trovava eco nell’incitamento delle immense folle di curiosi e tifosi.
In programma 27/10 ore 20 online

CHE FINE HANNO FATTO I SOGNI?
di Patrizia Fregonese de Filippo, Italia, 2020, 65’, documentario
Era il 28 Agosto 1963 quando Martin Luther King proclamò: I have a dream: io ho un sogno. Dopo oltre mezzo secolo, cosa è cambiato? Che fine ha fatto quel sogno collettivo? E’ vero che siamo passati all’individualismo più sfrenato? I giovani non hanno più ideali? O è vero l’opposto? Forse sono in cerca di qualcosa che non trovano: speranza, fiducia nel futuro, lavoro, identificazione con eroi e figure di riferimento che non trovano in questa società. Emergono aspetti interessanti e ludici che nascondono difficoltà innegabili: uno specchio della realtà. Li scopriamo con andamento giocoso, ma non superficiale perché si connette ai nostri desideri, al futuro e all’epoca che stiamo vivendo. Cosa abbiamo perso, a cosa abbiamo rinunciato? Ma soprattutto, siamo ancora capaci di sognare?
In programma 28/10 ore 15.30 Anteo Palazzo del Cinema Sala Astoria / online

TELLING MY SON’S LAND
di Ilaria Jovine e Roberto Mariotti, Italia, 2021, 84’, documentario
Nancy Porsia, giovane giornalista freelance, si reca per la prima volta in Libia nel 2011, quattro giorni dopo la morte di Gheddafi. Trasferitasi definitivamente nel Paese, per un lungo periodo è l’unica giornalista internazionale a raccontare il suo travagliato processo di democratizzazione, diventando uno dei massimi esperti del paese nordafricano. A causa della pubblicazione di una scottante inchiesta sulla collusione della Guardia Costiera Libica con il traffico di migranti, incinta di un bimbo per metà libico, nel 2017 è costretta a lasciare il paese. Dopo tre anni, la terra di suo figlio continua a essere pericolosa per la sua sicurezza, ma lei non si arrende a rimanerne lontana.
In programma 28/10 ore 17 Anteo Palazzo del Cinema Sala Astoria/online

L’AVVENTUROSA STORIA DI BOSCOINCITTÀ
di Daniela Trastulli, Italia, 2020, 21’ documentario
Erano i turbolenti anni ’70: Milano viveva l’onda del ’68 e gli anni di piombo erano alle porte. In quel momento di grande fermento sociale e politico un gruppo di giovani dà vita a un progetto avveniristico e lungimirante per i tempi: creare non un giardino, ma un vero e proprio bosco nella città come verde urbano. Il documentario ricostruisce la straordinaria storia di Boscoincittà, uno dei parchi più importanti di Milano, realizzato grazie a Italia Nostra e al lavoro di 25000 volontari.
In programma 28/10 ore 19.45 online





