FOCUS 2010: SGUARDI SUL LAVORO
In questo faticoso momento di recessione che ha mutato la realtà del mondo del lavoro, anche i cineasti italiani hanno avvertito la necessità di esplorare la storia del proprio paese e sentito il bisogno di raccontare il senso di insicurezza e di precarietà che oggi vivono fasce sociali differenti.
Il mercato del lavoro sta cambiando e se una volta il cinema analizzava la collettività, oggi l’attenzione si è spostata sulla solitudine del lavoratore. La sezione in collaborazione con l’ufficio di Milano del Parlamento europeo, il Festival dell’Umbria e l’Associazione ANMIL presenta una vetrina di titoli di cortometraggi e lungometraggi tra i migliori film dedicati al tema, trattati con sobrietà e buona mano registica.
Al centro le difficoltà di giovani e meno giovani, stranieri, sfruttamento e lavoro nero e le nuove professioni femminili.
Patrizia Rappazzo
Debito di ossigeno
2009 – Giovanni Calamari – 70′ – Italia
I fratelli Semaforo
2002 – Simone Salvemini – 8′ – Italia
La ballata dei precari
2009 – Corrado Ceron, Giordano Cioccolini, Silvia Lombardo – Italia
La fabbrica degli invisibili
2009 – Luca Bergamaschi, Katia Bernardi – 52′ – Italia
Lady Truck – Una vita on the road
2009 – Carolina Guidotti – 30′ – Italia
L’apparenza
2003 – Davide Dapporto – 11′ – Italia
Sicilia un mare di vino
2009 – Lidia Rizzo – 18′ – Italia
