2054

2054

di Alice Gnech, Edoardo Maione

Italia, 2024, 12

2054. Michela, calciatrice di successo ora in attesa del suo secondo figlio, si sta preparando per uscire di casa e andare agli allenamenti quando l’avatar di sua madre, un’intelligenza artificiale programmata per mantenere viva la sua presenza, inizia a criticarla, facendole pesare le sue scelte di vita, per esempio quella di non aver lasciato la carriera sportiva vista la sua età e la sua situazione familiare gestita completamente da Marco, il marito. Sconvolta dalle accuse, Michela blocca l’avatar. Nonostante la procedura di controllo attuata da Marco, la situazione non cambia: dovranno quindi portare l’avatar ad analizzare. Santo, il tecnico specializzato, esegue i test tecnici sull’avatar, che nel frattempo ha ricominciato le critiche alla figlia. Michela le intima di stare zitta e questo risveglia la vera personalità dell’avatar della madre, che torna consapevole dei suoi ideali femministi, creando una profonda e inspiegabile preoccupazione di Santo. Quanto la Echo S.r.l., azienda produttrice degli avatar di defunti, è coinvolta in una possibile manipolazione dei ricordi digitali? E quanto i diritti acquisiti non sono mai al riparo da rischi di cancellazione?

Martedì 01 Aprile ore 12:30
Università Cattolica del Sacro Cuore