Tutti i premi di SAFF2026

Sabato 20 marzo 2026, presso l’Università IULM di Milano, si è tenuta la cerimonia di premiazione della 33ª edizione dello Sguardi Altrove Women’s International Film Festival, alla presenza della madrina di questa edizione, Letizia Toni.

Nel corso della serata sono stati premiati i film selezionati nelle diverse sezioni del festival, che anche quest’anno hanno offerto uno sguardo ampio e articolato sul cinema contemporaneo, con particolare attenzione alle prospettive femminili e alle narrazioni provenienti da contesti culturali differenti.

I film in concorso si sono distinti per la qualità artistica, la varietà dei linguaggi e la capacità di affrontare temi di forte rilevanza sociale, culturale e politica, confermando il festival come uno spazio di dialogo e confronto tra autrici e autori, professionisti del settore e pubblico.

La cerimonia ha rappresentato il momento conclusivo di un’edizione particolarmente ricca, celebrando il talento, la ricerca e l’innovazione nel panorama cinematografico internazionale.

Ecco i vincitori delle principali categorie:

🎬 NUOVI SGUARDI (Concorso internazionale di lungometraggi a regia femminile)

La giuria ufficiale, ha deciso di premiare:

  • 🏆 PREMIO CINEMA DONNA 2026: Rocket Girl di Agnieszka Swiercz, per  l’eccezionale capacità di raccontare con sensibilità e forza una storia fuori dagli schemi, questo premio speciale va alla regista di Rocket Girl. La sua visione si distingue per una rara originalità tematica, capace di intrecciare emozione, identità e scoperta trovando una protagonista che emerge come potente role model, ed offre un esempio concreto di determinazione e possibilità senza rinunciare a tenerezza ed entusiasmo.

Un’opera che lascia il segno e amplia i confini del racconto contemporaneo.

La giuria Giuria Sindacato Nazionale Critici cinematografici italiani SNCCI, ha deciso di premiare

  • Her difference di Lola Doillon, per la capacità di trattare in modo originale e coinvolgente la tematica dell’autismo, grazie a un tono che non risulta mai didascalico. La messa in scena, la recitazione e la sceneggiatura risultano convincenti e solide.

ha inoltre, conferito due menzioni speciali:

  • 🌟 MENZIONI SPECIALI: 
  • Happy Birthday di Sarah Goher, per la misura perfetta nella direzione soprattutto della giovane protagonista Toha e per l’insolito, acuto sguardo sul sistema di classe egiziano.
  • The Last Ambassador di Natalie Halla, un documentario essenziale per tenere viva l’attenzione sulla condizione delle donne in Afghanistan. Dal maggio 2021 nessuna telecamera ha più potuto filmare la condizione femminile. Il racconto tra registro personale e politico restituisce la sensazione di dolore e isolamento che vive il paese.

La Giuria Docenti di Cinema Accademia09, ha deciso di premiare:

  • Happy Birthday di Sarah Goher, per la sensibilità con cui la regista ha saputo declinare, in un linguaggio quasi fiabesco, una vicenda personale ambientata in un Egitto contemporaneo irrigidito da convenzioni e disuguaglianze sociali, è stato premiato all’unanimità dalla giuria del SNCCI. Il film adotta uno sguardo a misura di bambina, quello di Toha — interpretata dalla straordinaria Doha Ramadan — che, a soli otto anni, lavora come domestica presso una famiglia alto-borghese del Cairo e nutre il desiderio di organizzare e partecipare al compleanno dell’amica Nelly, figlia dei suoi datori di lavoro. Poetico, ma al tempo stesso capace di mantenere una forte aderenza al realismo drammatico, Happy Birthday si configura come un racconto di formazione che denuncia il lavoro minorile contemporaneo. L’opera richiama, per essenzialità narrativa ed emotiva, il cinema dei piccoli protagonisti di Abbas Kiarostami.

ha inoltre, conferito una menzione speciale:

  • Her difference, di Lola Doillon Alcuni film hanno ottenuto delle menzioni speciali:

  • 🌟 MENZIONI SPECIALE PER LA MIGLIORE FOTOGRAFIA: Songs Within di Katalin Gödrös, Il film si distingue per un impianto visivo di forte personalità e notevole coerenza formale. La fotografia rivela un uso della luce preciso ed espressivo, sostenuto da una scelta delle ottiche particolarmente efficace. La palette cromatica, intensa e satura, dialoga con grande armonia con scenografia e atmosfera. Ne emerge un linguaggio visivo maturo, capace di conferire al film un’identità estetica solida e di alto profilo cinematografico.
  • 🌟 MENZIONE SPECIALE: Catane di Ioana Mischie, per la straordinaria qualità complessiva, l’opera si distingue nettamente per forza narrativa, ritmo e coerenza stilistica. Regia, fotografia, uso del colore e interpretazioni costruiscono un universo visivo ricco e riconoscibile, valorizzato da location di grande impatto. Attraverso una comicità intelligente e mai superficiale, il film racconta con acutezza il bisogno, l’ingegno e la capacità di resistere, offrendo uno sguardo autentico e sorprendentemente vicino a noi. Un racconto dal tono favolistico, originale e coinvolgente, capace di far riflettere e intrattenere con rara efficacia.
  • 🌟 MENZIONE SPECIALE PER LE MIGLIORI ATTRICI PROTAGONISTE: Happy Birthday di Sarah Goher, si attribuisce una menzione speciale alle interpreti protagoniste per la loro prova di straordinaria maturità artistica. Nonostante la giovane età, riescono a restituire dei personaggi con autenticità, intensità e una rara sensibilità. La loro interpretazione, mai forzata e profondamente emotiva, coinvolge lo spettatore e rappresenta uno degli elementi centrali della riuscita dell’opera.
  • 🌟 MENZIONE D’ONORE PER I DOCUMENTARI: Not Made for Politics di Volia Chajkouskaya E The Last Ambassador di Natalie Halla, per la straordinaria capacità di raccontare il coraggio delle donne con autenticità e rispetto, evitando ogni forma di pietismo o retorica. Due opere che scelgono uno sguardo lucido e diretto, restituendo forza, dignità e complessità alle storie narrate, trasformandole in un potente atto di consapevolezza e testimonianza.

La giuria Sky Documentaries, ha deciso di premiare:

 

  • 🏆 PREMIO Giuria Sky Documentaries: The Last Ambassador di Natalie Halla, Il film evidenzia la complessa situazione dell’Afghanistan attraverso lo sguardo di chi ha vissuto la diplomazia sul campo. L’opera si distingue per la capacità di raccontare una storia di identità e responsabilità storica, nonché per la forza di un messaggio quanto mai attuale e urgente in tempi segnati da nuovi conflitti.

🎬 SGUARDI (S)CONFINATI – CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI: 

           La giuria ufficiale, ha deciso di premiare con un premio in denaro:

  • 🏆 First Summer di Heo Gayoung, con una regia mai retorica, essenziale e profondamente radicata nel corpo, il film restituisce al desiderio la sua dimensione vitale e sovversiva, offrendo uno sguardo necessario su un’età troppo spesso esclusa dalle narrazioni.

Ha inoltre, conferito una menzione speciale:

  • 🌟 MENZIONE SPECIALE: all’attrice Claire Rushbrook per l’intensa interpretazione in Turnaround di Aisling Byrne. L’attrice dà voce a un’addetta alle pulizie segnata dalla vita e dallo sfruttamento lavorativo che, dopo la morte improvvisa di una collega, ne raccoglie silenziosamente l’eredità di solidarietà.

La Giuria Studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha deciso di premiare:

  • 🏆 Cura sana di Lucia G. Romero, per la sua capacità di raccontare una realtà così difficile in modo sincero, intenso e autentico ed attraverso uno sguardo intimo e profondamente umano. Le riprese, quasi documentaristiche, permettono di far immergere lo spettatore nella quotidianità delle due sorelle, quasi come se stessimo vivendo quella giornata insieme a loro. Un racconto semplice ma potentissimo, capace di colpire nel profondo.

La giuria studenti dell’Accademia09, ha deciso di premiare:

  • 🏆 First Summer di Heo Gayoung, Il cortometraggio si distingue per la capacità di raccontare, attraverso inquadrature delicate e mai banali, accompagnate da una fotografia accurata, la vita di una donna anziana da una prospettiva inedita. La regista e sceneggiatrice costruisce una protagonista forte e indipendente che, con coraggio e intraprendenza, cerca di liberarsi da un passato che l’ha a lungo condizionata, per poter vivere pienamente la propria vita. Notevole anche il lavoro degli attori, che restituiscono interpretazioni convincenti all’interno di una narrazione ben scritta e innovativa nella sua messa in scena. L’opera è capace di emozionare e, al tempo stesso, di stimolare una riflessione su una tematica ancora poco esplorata, sia nel cinema sia nella vita quotidiana.
    La giuria Pubblico giovane, ha deciso di premiare:

 

  • 🏆 Cura Sana di Lucia G. Romero, per aver saputo raccontare in modo vivido e sensibile un contesto di abusi e sofferenza. La violenza maschile sulle donne non viene mai mostrata, così come lo stesso carnefice, ma i suoi effetti colpiscono dritti al cuore. Cura Sana racconta la vita di tre generazioni di donne, in una periferia che diventa teatro di relazioni e di resistenza. L’estate della fanciullezza e dell’adolescenza; i primi amori e le prime ribellioni; l’unione e il bene che alleggeriscono il peso del dolore. Un’opera che colpisce ed emoziona, valorizzata dal talento delle protagoniste, impegnate nella restituzione realistica di un rapporto conflittuale, ma colmo di un amore salvifico.

Ha inoltre, conferito una menzione speciale:

  • Stay Within Me di Miriam Quesada, per aver illuminato un genere in cui la regia femminile fatica ancor più di altri a trovare spazio, il noir. L’opera sceglie di affrontare il complesso tema della maternità. Raccontando le difficoltà che molte madri provano nel doversi separare dal proprio figlio o figlia al momento del parto, riesce anche a restituire un sentimento contrario, di inquietudine e di soffocamento, in cui molte donne rimangono imprigionate, senza essere viste.

La giuria Studenti della Civica Scuola di Cinema “Luchino Visconti” ha deciso di premiare:

  • First Summer di Heo Gayoung, perché ricorda come non sia mai troppo tardi per riconquistare la propria libertà, come individui e come donne. La protagonista, Yeongsun, attraverso il rapporto con la propria famiglia — che le impone devozione e sottomissione — mostra come, nonostante le conquiste sociali ottenute, ci sia ancora molto lavoro da fare. Consapevole dei propri bisogni e desideri, Yeongsun intraprende un percorso di emancipazione, scegliendo di costruire la propria libertà, anche a costo di essere percepita come egoista. Questo processo emerge grazie alla maturità della regia e della scrittura, all’uso consapevole dei silenzi e all’intimità della macchina da presa, che accompagna lo spettatore nel percorso emotivo della protagonista senza mai perdere il contatto con il realismo della narrazione. Yeongsun è come una fenice che rinasce dalle proprie ceneri e ci ricorda che il cambiamento nasce da una scelta: quella che appartiene a ciascuno di noi.

    ha inoltre, conferito due menzioni speciali:
  • 🌟 Minuet di Diana Darhaieva e Under the radar di Frederique de Montblancche, che si sono distinti per uno stile e una narrazione coraggiosi.

🎬 #FRAMEITALIA 

La Giuria Women in Film, Television & Media Italia, ha deciso di premiare:

  • 🏆 Le bambine di Nicole e Valentina Bertani, Le registe, realizzano un film elettrico che, giocando con il linguaggio cinematografico e utilizzandolo con grande consapevolezza, racconta l’universo delle bambine, delle madri e delle donne, interrogandosi sull’essere e sul diventare. In scena emergono l’innocenza, il perturbante e l’inquietudine di una fase della vita e di un’epoca, trovando il proprio apice espressivo nell’urlo finale che sembra bucare lo schermo. Tra colori accesi e suggestioni sonore che richiamano l’estetica psichedelica degli anni ’90, il film affronta temi come la marginalità, la crisi e la condizione degli outsider, restituendo immagini potenti e durature, capaci di continuare a generare riflessione anche oltre la visione.

    La Giuria Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani SNGCI, ha deciso di premiare:

  • 🏆 Dacia, Vita mia – Dialoghi Giapponesi di Izumi Chiaraluce, un vero e proprio archivio di memoria affettiva e collettiva. Con la leggerezza del viaggio e uno sguardo attraversato da una sottile ironia, il film racconta Dacia Maraini in un capitolo della sua vita raramente così intimo e rivelatore. La narrazione attraversa generazioni, paesaggi e identità differenti, trovando la propria forza in una trama di rimandi in cui il racconto personale si intreccia con la Storia più ampia, fino a trasformarsi in un’esperienza condivisa, riconoscibile e viva, capace di parlare a chi guarda al di là dei confini del luogo e del tempo. La regia di Izumi Chiaraluce restituisce con naturalezza il ritratto di una protagonista amatissima della cultura italiana, una scrittrice da sempre schierata dalla parte delle donne.

ha inoltre, conferito due menzioni speciali:

  • 🌟 MENZIONE SPECIALE: Oltre la pelle di Alessandra Usai, La missione di un chirurgo in Pakistan, impegnato a restituire un volto e una speranza alle donne sfregiate con l’acido, diventa il racconto intenso e profondo di un universo femminile troppo spesso dimenticato. In questo contesto, il bisturi si trasforma in uno strumento capace di restituire dignità alle vittime di una violenza feroce che ne ha segnato il corpo e l’anima. Oltre la pelle indaga la tragedia, la sofferenza e il percorso di rinascita di queste donne attraverso uno sguardo delicato e profondamente partecipe.
  • 🌟 MENZIONE SPECIALE: Memorie di carta di Francesca Muci, un racconto intimo e stratificato in cui i ricordi personali s’intrecciano con la memoria collettiva. Attraverso documenti, testimonianze e frammenti d’archivio, il film mostra come la carta – apparentemente fragile e destinata a consumarsi – possa diventare spazio resistente di identità, storia e riconoscimento. Ne emerge un racconto che ci ricorda quanto le mani delle donne “cartare” hanno saputo condividere e trasmettere la passione per un mestiere che oggi continua a coniugare tradizione e arte.

La Giuria Docenti di Cinema della Civica Luchino Visconti, ha deciso di premiare:

  • 🏆 Dacia, Vita Mia – Dialoghi Giapponesi di Izumi Chiaraluce, racconto personale e collettivo in cui la Storia determina la storia individuale. Il film, ispirato al testo autobiografico Vita mia, racconta l’infanzia in Giappone dell’autrice e il passaggio traumatico da una serena vita di famiglia al campo di concentramento, intrecciando voci con la ricchezza del materiale d’archivio, animazioni e disegni. Il film è una riflessione sull’infanzia e sull’elaborazione del trauma: il Giappone è contenitore di vissuti opposti, luogo di amore e di sofferenza, che non abbandonerà mai l’autrice nella sua vita di donna e artista. L’importanza dell’opera risiede in particolare nella capacità di raccontare il percorso di trasformazione di un episodio traumatico in ricchezza e creatività.

ha inoltre, conferito una menzione speciale:

  • 🌟 MENZIONE SPECIALE: Guts di Patrizia Bruno, Il film racconta il viaggio di due donne attraverso l’Africa, costellato di incontri al femminile, in cui emerge con forza la ricerca dell’altra e il valore della sorellanza.

La Giuria AIR3, ha deciso di premiare:

  • 🏆 Going Underground di Lisa Bosi, una regia punk e poetica che esalta la scrittura ed incarna il racconto, reinterpretando la scena musicale ed artistica della Bologna degli anni ’70 e ’80. Le immagini d’archivio amplificano la narrazione fondendosi perfettamente con le nuove sequenze dallo stile originale. Il risultato è un racconto emotivo, singolare e coinvolgente.

La giuria Premio del Pubblico, ha deciso di premiare:

  • 🏆 PREMIO MY MOVIES: Going Underground di Lisa Bosi, per la ricerca e narrazione puntuale, la fotografia e il montaggio in lucido e corretto equilibrio tra la storia e l’oggi e la trasmissione al pubblico dell’energia e della creatività della scena artistica degli anni ’70 e ’80, che si offrono a una lettura moderna alla luce dei mutamenti sociali, e non ultimo, dell’avvento dell’intelligenza artificiale. Senza celebrare né edulcorare, il film incanta i sensi e soddisfa la sete estetica e valoriale del pubblico.

 

  • 🏆 PREMIO PER  LE FORME DEL CINEMA: Ludovica Rampoldi


La cerimonia di premiazione ha rappresentato uno dei momenti centrali del festival, che prosegue fino al 28 marzo con un ricco programma di proiezioni e incontri. Il pubblico milanese e gli appassionati di cinema avranno così ulteriori occasioni per scoprire opere innovative e prendere parte a momenti di confronto e dibattito.